Un impegno collettivo

In Cantina Montelliana, la sostenibilità è il risultato di un progetto collettivo che mette al centro il territorio, le famiglie che lo abitano e la qualità di ciò che si produce.
Essere cooperativa significa anche questo: garantire stabilità a quasi 400 viticoltori, presidiare la collina con un’agricoltura rispettosa, rendere possibile un futuro per chi coltiva e per chi abita questi paesaggi. Significa tutelare non solo l’ambiente, ma anche il lavoro, le generazioni, il tessuto sociale che ruota attorno alla vite.
È una sostenibilità concreta e a più livelli – ambientale, economica, sociale – che parte dal campo e si estende a tutta la filiera, attraverso investimenti, protocolli condivisi e scelte responsabili. Una sostenibilità costruita insieme.

Vitigni resistenti, trattamenti ridotti
Nel 2018, abbiamo avviato un vigneto sperimentale di circa 4 ettari con due varietà PIWI – Souvignier Gris e Bronner – note per la loro resistenza naturale alle malattie fungine. Coltivare queste uve significa ridurre drasticamente il numero di trattamenti fitosanitari, utilizzando solo interventi biologici in caso di necessità.

Parallelamente, abbiamo proposto ai nostri soci un protocollo volontario per limitare l’uso di sostanze chimiche in vigneto. L’adesione unanime ha segnato l’inizio di una progressiva transizione verso una viticoltura più sostenibile, consapevole e condivisa.
Fotovoltaico dal 2010
Dal 2010, utilizziamo energia rinnovabile grazie a un impianto fotovoltaico da 200 kW installato in cantina. È solo uno dei tasselli di una visione più ampia, che comprende linee di imbottigliamento moderne, una logistica efficiente, la riduzione degli sprechi e un controllo costante sulle emissioni. Facciamo tutto il possibile per produrre bene, rispettando ciò che ci circonda.
