La Cooperativa

Coltiviamo territorio, comunità, cultura

La Cooperativa

Dal 1957 siamo una cooperativa agricola, ma prima ancora eravamo una comunità. Siamo un gruppo di persone legate da una terra, da un lavoro e da una cultura condivisa: oggi continuiamo a crescere insieme con la consapevolezza che il nostro futuro dipende dall’integrità della comunità che abbiamo costruito.

Il nostro compito è dare valore al lavoro dei soci – e, con esso, all’eredità culturale che il loro lavoro preserva. Vogliamo offrire strumenti, visione e continuità, ed essere un punto di riferimento tecnico e umano.

Lavoriamo insieme per custodire l’identità collettiva di questo territorio, per garantirne un presidio vivo – agricolo, paesaggistico e culturale – e costruirne il futuro con chi lo abita.

La Cooperativa

I Soci

Fieri di essere Cantina Montelliana

La forza di Cantina Montelliana risiede nei suoi conferitori, nelle loro storie, nella passione con cui ogni giorno affrontano il loro lavoro. Una passione che risiede nel loro “saper fare”, tramandato di generazione in generazione, nell’amore per una terra che conoscono da sempre e per i frutti che sa donare.

I Soci
I Soci

Oggi siamo quasi 400 soci, uniti da un’idea di agricoltura condivisa e radicata. La maggior parte dei conferitori coltiva piccole superfici – in media due ettari, ma in molti casi anche meno di mezzo – e proprio questa frammentazione rende ancora più prezioso il lavoro cooperativo.

Emilio Callegari
Coltivare la vite è la mia passione. Passione che porto avanti tutti i giorni con amore e dedizione.
Emilio Callegari
Enrico Carniel
Ho scelto di portare avanti l’azienda di famiglia perché coltivare la vigna è la mia passione.
Enrico Carniel
Raniero Foscarini
Coltivare la vite è la mia passione, la mia famiglia è la cantina!
Raniero Foscarini
Mauro e Giovanni Giacometti
L’amore per la vite mi è stato tramandato prima da mio nonno e poi da mio padre. Lo stesso amore e la stessa passione hanno saputo coinvolgere anche mio figlio.
Mauro e Giovanni Giacometti
Alessandro, Serena e Mirco Martignago
Una delle più grandi gioie e soddisfazioni è veder maturare i frutti che ci offre la terra.
Alessandro, Serena e Mirco Martignago
Giorgio Signor
Sono orgoglioso di aver seguito la strada già intrapresa da mio padre, perché questo lavoro mi offre grandi soddisfazioni.
Giorgio Signor
Daniele Botter
Mi piace pensare di far parte di una comunità di persone che portano avanti il loro lavoro con amore.
Daniele Botter
Andrea e Katy Baldo
Sin da bambino, quando osservavo mio padre lavorare il vigneto, sognavo di diventare un viticoltore. Oggi ho la soddisfazione di aver tramandato questo sogno anche a mia figlia.
Andrea e Katy Baldo
Lino Manera
Mi piace essere parte integrante della Cantina e portare avanti il mio lavoro insieme agli altri soci.
Lino Manera
Mathias, Michael, Jonathan Bergamin
Una delle più grandi soddisfazioni è passeggiare tra i filari carichi d’uva a settembre!
Mathias, Michael, Jonathan Bergamin
Michele e Teddy Lorenzon
Nella nostra famiglia, la coltivazione dei vigneti è una passione tramandata con orgoglio e dedizione. Di padre in figlio.
Michele e Teddy Lorenzon
Gino Marsango
Essere viticoltore è una questione di famiglia. Sono fiero di portare avanti la mia passione con una Cantina così seria.
Gino Marsango
Lorenzo Bressan
Da piccolo amavo osservare mio papà lavorare tra i filari. È iniziato così il mio amore per le vigne. Amore che si è trasformato, poi, nel mio lavoro.
Lorenzo Bressan
Lucio Campagnola
La mia famiglia ha piantato il primo vigneto nel 1957. La vigna e la Cantina fanno parte della mia vita.
Lucio Campagnola
Rita Panazzolo e Omar Rossetto
Da tre generazioni lavoriamo la terra con passione, dedizione e rispetto per le tradizioni.
Rita Panazzolo e Omar Rossetto
Elvis Bedin
Ho sempre aiutato mio padre a coltivare la vite. Stagione dopo stagione, la passione e l’amore per questo lavoro continuano a crescere.
Elvis Bedin
Paolo Marcon
È stato mio padre ad insegnarmi questo lavoro, e oggi sono fiero di fare ancora parte di Cantina Montelliana.
Paolo Marcon
Armando Martignago
Sono cresciuto insieme alle mie vigne, giorno dopo giorno, anno dopo anno.
Armando Martignago
Mario Padovan
Dedico a questo lavoro tutto il mio impegno, accettando quello che la natura ogni giorno mi dona.
Mario Padovan
Devid Canal
La passione per il vino? Fa parte della mia famiglia da moltissimi anni, tanto da rappresentarne il tratto distintivo.
Devid Canal
Lorenzo Rossi
Essere socio di Cantina Montelliana, per me, significa condividere spirito di collaborazione e di rispetto con tutti i suoi membri.
Lorenzo Rossi
Dario Brunetta
Continuo la tradizione di mio padre, affidandomi all’esperienza e alla capacità di Cantina Montelliana.
Dario Brunetta
Mirco Liberali
Ogni giorno lavoriamo con amore e passione la nostra terra, affinché la nostra uva sia sempre più buona.
Mirco Liberali
Franco Ceccato
Con l’aiuto di Cantina Montelliana porto avanti la mia grande passione: curare la vigna e coltivare i suoi frutti.
Franco Ceccato
Armando Tesser
Porto avanti il mio lavoro con amore e passione. È un onore produrre la mia uva e conferirla in Cantina.
Armando Tesser
Bruno, Daniele e Fabio Bergamin
Da sempre, la Cantina ha prestato particolare attenzione ai suoi soci. Noi siamo fieri di farne parte e di essere tra quelli che l’hanno fondata.
Bruno, Daniele e Fabio Bergamin
Oscar Precoma
Siamo viticoltori da più di 60 anni. Il vino è una passione condivisa da tutta la famiglia.
Oscar Precoma
Egidio Trinca
Coltivare la vite è una tradizione di famiglia che portiamo avanti con grande passione, insieme a Cantina Montelliana.
Egidio Trinca
Romina Giotto e Leonardo Martignago
Crediamo fortemente in questo lavoro e lo portiamo avanti con grande impegno e grande passione.
Romina Giotto e Leonardo Martignago
Gianni e Eddy Bianchin
Siamo viticoltori per vocazione e siamo orgogliosi di coltivare la terra insieme.
Gianni e Eddy Bianchin
Alberto Cervi
Mio padre è stato uno dei soci fondatori della Cantina, l’amore e l’attenzione per la vite sono nel mio DNA!
Alberto Cervi
Martino Caeran
Amo pensare che la Cantina sia un luogo d’incontro di diverse persone che condividono le stesse passioni.
Martino Caeran
Rita Cavarzan e Dino Fantinato
Amo la mia terra e le sue tradizioni. Essere viticoltore non è solo un lavoro, ma una passione che spero di aver tramandato anche ai miei figli.
Rita Cavarzan e Dino Fantinato
Nicola Reginato
Sono orgoglioso di essere socio della Cantina e di portare avanti insieme l’attività di famiglia.
Nicola Reginato
Ferdinando e Adelaide Paulon
Insieme alla Cantina portiamo avanti le tradizioni e facciamo conoscere i prodotti tipici del nostro territorio.
Ferdinando e Adelaide Paulon

La storia

Le radici, la fondazione, la crescita

La viticoltura nei Colli Asolani e nel Montello affonda le radici in secoli di storia agricola e sociale. A metà Novecento, la cultura agricola del territorio cambia passo. Sono gli anni del grande fermento cooperativo: le cantine sociali nascono per dare forza al lavoro frammentato, garantire stabilità economica, superare l’isolamento dei piccoli conferitori.

La storia

Nel 1957, trentadue viticoltori si riuniscono per costituire la Cantina Sociale Montelliana e dei Colli Asolani. Il primo presidente è Felice Callegari, figura carismatica e determinata, che resterà alla guida della cooperativa per ben 22 anni.

Nella prima sede a Montebelluna si parte con poco – un piccolo centro di raccolta, impianti essenziali – ma l’intenzione è nitida: unire le forze per costruire un progetto che trasformi l’intero tessuto agricolo della zona.

Attorno alla cantina si costruisce una comunità tecnica e umana che coinvolge anche le istituzioni: si moltiplicano i corsi di formazione tecnica, le collaborazioni con gli istituti agrari locali, si sviluppano nuove forme di allevamento, si creano gruppi di giovani viticoltori attenti alla qualità.

A fine anni Settanta arriva la svolta: l’imbottigliamento diretto. Un passaggio cruciale che consente alla cantina di entrare nel mercato con un volto proprio, portando il nome Montelliana sull’etichetta. È un cambio di passo anche culturale: da conferitori a protagonisti della filiera, da produttori di materia prima a costruttori di valore.

Nel 2009 arriva un riconoscimento atteso da anni: il Prosecco DOC Montello e Colli Asolani diventa Asolo Prosecco DOCG. Cantina Montelliana ne è protagonista: è l’unica cooperativa interamente radicata nella denominazione.

Dal 2014, con il cambio all’attuale Direzione, l’azienda accelera il processo di rinnovamento. Si investe in tecnologia, in logistica, nella Bottega del Prosecco, nasce la seconda linea produttiva. Il progetto PIWI introduce varietà resistenti per una viticoltura più sostenibile.

La storia

Organigramma

Le persone che guidano la cooperativa

MANAGEMENT

Presidente: Bedin Elvis
Direttore Generale: Paolo Liberali
Responsabile Commerciale: Mara Forner
Enologo: Nicola Frozza

Consiglio di Amministrazione

Presidente: Elvis Bedin
Vicepresidente: Martignago Gianluca
 
Consiglieri: Marcon Paolo, Bergamin Daniele, Giotto Romina, Campagnola Lucio, Baratto Fabio, Cavarzan Virginio, Bianchin Eddy, De Zen Alessandro, Favretto Giacomo, De Meneghi Emma, Favero Davide, Martignago Rino, Panazzolo Rita

Organigramma
Organigramma